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Canali sensoriali e stili di apprendimento

Categoria: Educare
apprendimento

Ciascuno di noi ha un proprio modo di apprendere che definisce la nostra diversità, e dunque la nostra unicità, come individui.

Lo stile di apprendimento proprio di ciascun alunno determina una particolare modalità di insegnamento: lo stile di apprendimento dell’insegnante influenza il suo modo di insegnare, ciò nonostante è importante permettere ugualmente a tutti i soggetti in divenire l’esplorazione di diversi stili di apprendimento e di varie strategie cognitive, così da poterli conoscere e al tempo stesso riconoscere come modalità che più ci appartengono. Lo stile di apprendimento determina il modo con cui una persona, in maniera unica e stabile, percepisce, elabora, immagazzina e recupera in memoria le informazioni. Le informazioni provenienti dall’esterno vengono percepite attraverso i sensi. Il canale sensoriale, utilizzato per recepire l’informazione, caratterizza il nostro stile di apprendimento, il nostro modo di imparare, e può essere di vario tipo: visivo-verbale, visivo-non verbale, uditivo e cinestesico.

Chi privilegia il canale visivo-verbale predilige la lettura e la scrittura e, nello specifico, utilizza come strategie di apprendimento il prendere e rileggere gli appunti, il riassunto, le annotazioni, le spiegazioni  a lato che successivamente andrà  a rileggere.

Il canale visivo-non verbale dà la preferenza all’utilizzo di immagini, foto, mappe concettuali, diagrammi, rappresentazioni grafiche di concetti accompagnate da parole chiave facilmente memorizzabili, l’impiego del colore per evidenziare i concetti più importanti, il rimando a immagini mentali riguardo ciò che viene letto (“Visual  learning”= memoria visiva).

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Il canale uditivo è proprio di chi predilige un ascolto attento e partecipe alla lezione in classe, di chi apprende attraverso il lavoro e il confronto di gruppo, di chi riesce a immagazzinare le informazioni attraverso l’ascolto.

Il canale cinestesico (=movimento) fa riferimento a una modalità di apprendimento che utilizza l’esperienza diretta e concreta come via per recepire le informazioni. Predilige i sensi quali il tatto, il gusto e l’olfatto e utilizza inoltre mappe e grafici per elaborare quanto viene letto.

I soggetti con dsa (disturbo specifico dell’apprendimento) utilizzeranno uno stile di apprendimento che privilegia le immagini, le mappe concettuali, l’utilizzo del colore per evidenziare i concetti, l’impiego di parole chiave:  strategie che favoriscono un accesso immediato e diretto ai contenuti e un rimando a immagini mentali di quanto appreso.

Le informazioni percepite sono dunque pronte per essere elaborate: le modalità e le strategie utilizzate da ciascuno di noi per processare l’informazione ricevuta caratterizzano il nostro stile cognitivo, il nostro personale utilizzo di strategie precise per elaborare i contenuti appresi.

Dott.ssa Stefania Giuliani, pedagogista

 


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