Ascoltare la voce interiore e dar vita al cambiamento con Oceania
Il film d’animazione Oceania è molto ricco di contenuti psichici ed evolutivi tra i quali i temi del cambiamento, della scelta di chi si vuol essere davvero, dell’ascolto della voce interiore.
Moana è il nome originale della protagonista, che poi è il titolo stesso della favola Disney, uscito in Italia come Oceania. Nel suo nome è già scritto il significato del suo destino e della sua vera essenza perché Moana in maori significa “oceano”, “mare”, “grande specchio d’acqua”. Jung ha definito l’archetipo dell’acqua come quella profondità in cui si deve scendere se si vuole riportare alla luce il tesoro.
Peccato però che la bambina riceva un ferreo divieto da parte del padre, proprio quello di non avvicinarsi al mare. Eppure la sua voce interiore la riporta al mare, qualunque strada lei percorra si ritrova inesorabilmente a riva: l’oceano la chiama. “Ma la voce dentro di me canta una canzone diversa” dice Moana nella sua canzone How far I’ll go.
Far cantare la propria voce interiore
Moana è bloccata tra due voci diverse: da una parte il divieto di andare nel mare e dall’altra il desiderio viscerale di andarci, da un lato il voler essere la figlia obbediente e dall’altro il voler diventare ciò che sente di essere davvero. Per certi aspetti questa dicotomia l’abbiamo già vista e tratta nel precedente articolo della rubrica, Luca.
Uno strumento prezioso dell’Analisi Transazionale è di poter leggere e dar senso all’Impasse, il momento di blocco, di stallo, l’impossibilità di scelta tra due forze contrapposte. La voce interiore cui concedere l’ascolto è l’intuito, la saggezza nascosta, è qualcosa di nuovo, d’inedito da scoprire e rivelare. Da far cantare, appunto. Nella traccia primordiale del Bambino Somatico, risiede l’implicito, ciò che non è stato mai pronunciato o conosciuto, ciò che non è mai stato nemmeno pensato. Eppure lì si nasconde qualcosa di vitale come il Giardino Segreto che risiede in ciascuno di noi, quello che saremmo senza condizionamenti, esterni e interni. È la sfera del possibile, la nostra risorsa più potente e rigogliosa, che può attivare il cambiamento, ciò che si definisce inedito, non edito, non conosciuto prima. Per uscire dall’Impasse tutte le parti vanno ascoltate e integrate, si parla dunque di Adulto Integrante, cioè che integra tutte le voci.
Attivare il cambiamento e il nuovo possibile
Quando Moana dà ascolto alla sua voce interiore, accade qualcosa di nuovo: scopre in sé un talento e una forza che non conosceva prima buttandonsi in mare aperto verso l’ignoto con un vecchio veliero che apparteneva ai suoi avi, abili navigatori. Non sa “quanto lontano andrà” continua a cantare la bambina, ma è sicura di dover andare. Sembra che la maestria dei suoi antenati marinai le sia stata trasmessa geneticamente nel DNA, nel ricordo scritto nel corpo. Anche l’anima della sua nonna la protegge e l’accompagna in questo viaggio sotto forma di manta che nuota nell’acqua. C’è integrazione tra passato, presente e futuro in questo passaggio. La ragazza esce dal momento di Impasse negoziando tra le due forze opposte che la tenevano in stallo, media quindi tra le due spinte di adattamento e aspirazione di cui parla William F. Cornell.
Perché la physis, la linfa vitale, la potenza della sopravvivenza e dell’evoluzione, dà ascolto a tutte le parti interiori, il Genitore e il Bambino dentro di noi, e ridà il comando all’Adulto nel qui e ora. Risiede proprio nella physis quella risorsa celata di un inedito possibile e non conosciuto che vuole emergere sull’edito, ciò che è conosciuto fino adesso.
Partendo da questi contenuti di Oceania ho avuto occasione di creare con la Dott.ssa Fungi un progetto scolastico interdisciplinare in cui abbiamo proposto ai ragazzi delle medie di scrivere e cantare la loro canzone, la loro voce interiore, trattando insieme il tema del cambiamento, fondamentale per gli adolescenti. E’ stata un’esperienza arricchente per tutti, un’occasione speciale di ascolto, per me in primis.
Settembre è il mese di un nuovo inizio, di un nuovo anno scolastico e nuovi propositi. Oceania ci insegna una preziosa lezione da tenere presente: concedersi di ascoltarsi profondamente e dare spazio alla voce interiore che può supportare il continuo cambiamento e avviare l’inedito che ci attende oltre l’oceano.
Lorena Adami
Counsellor e Analista Transazionale
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