Skip to main content

Il Grinch e il nutrimento del cuore con i riconoscimenti positivi

Categoria: CineCounselling

Questo Natale sperimentiamo insieme il potere dei riconoscimenti come nutrimento del cuore prendendo spunto dal film d’animazione il Grinch.

GG il grinch

C’era una volta, a Natale, ai margini della città di Chi Sarà, dove prosperavano gli allegri e festosi Chi Saranno, una creatura diversa, irascibile e dal cuore più piccolo di due taglie: il Grinch.
Mentre tutti gli abitanti della cittadina si preparano a celebrare ostentatamente un opulento Natale scambiandosi gioia euforica, il nostro Grinch osserva da lontano e con ribrezzo, mentre medita un piano per rovinare loro la festa. La sua infelicità è talmente grande che non tollera la felicità altrui.

Perché il Grinch è tanto arrabbiato?

Il Grinch si presenta subito come una figura del tutto divergente dal classico eroe delle favole, anzi è quello che si definisce un antieroe: malvagio, vendicativo, pieno di risentimento e fastidioso alla vista. Un flashback sulla sua infanzia trascorsa da solo e indesiderato in orfanotrofio ci spiega da dove ha origine la condizione del Grinch. In Analisi Transazionale questo è il concetto dell’elastico: provare nel qui ed ora sentimenti e condizioni emotive di un là e allora nel passato. Quel piccolo bimbo solo e abbandonato a cui nessuno pensava il giorno di Natale è ancora lì nascosto dentro di lui. Il suo cuore è restato di due taglie più piccolo perché un cuore malnutrito, che non riceve nutrimento positivo, non può crescere. L’emozione che il Grinch manifesta ora è la rabbia, ma questa è solo l’emozione parassita, cioè quella che riesce ad esprimere e che però ne cela un’altra, l’emozione autentica. In realtà il povero Grinch è divorato dalla tristezza. Quella infinita tristezza che provava da bambino mentre guardava dalla finestra gli altri che si divertivano è la stessa tristezza che prova nel vedere la città prepararsi ad un Natale al quale lui non è invitato. Il Grinch non sente di appartenere, si sente diverso, non gradito ed escluso. La felicità dei suoi vicini non fa altro che risvegliare in lui l’infinita tristezza del suo piccolo cuore.

 Come possiamo dare nutrimento al nostro cuore?

Uno dei bisogni fondamentali degli esseri umani è la fame di riconoscimenti
I riconoscimenti sono sull’essere o sul fare: ti vedo per quello che sei, grazie per esserci, apprezzo ciò che fai, ecc.
Saper dare, fare e chiedere riconoscimenti è un’abilità che va coltivata perché risponde per prima ai bisogni e ai permessi di cui ci si deve prender cura e che abbiamo visto rapidamente nel precedente articolo sui cicli evolutivi e il Re Leone.


In questa favola, scritta dal Dr. Seuss, il Grinch incontra Cindy Lou, una dolce bambina che per prima riconosce nel in lui una fame di esser visto, di essere accettato e amato. Grazie a questo magico incontro il nostro antieroe conosce il nutrimento del cuore. È l’amore ricevuto e ricambiato il nutrimento che finalmente permetterà al suo cuore di crescere.
Il Grinch è alla fine un magnifico eroe per me, perché la strada che percorre è la più lunga che ci sia, gli ostacoli che deve superare sono gli ostacoli del cuore che sono i più complicati e richiedono un maggior impegno. Più che il tipico viaggio dell’eroe in cui si superano tranelli e difficoltà esterni, il Grinch ci mostra un originale viaggio interiore che passa tra il riconoscimento dell’emozione autentica, l’accettazione e i riconoscimenti positivi, il nutrimento di un cuore che sa e può crescere.
Auguro a tutti un cuore colmo di riconoscimenti per Natale.

Lorena Adami

Counselling – Analisi Transazionale
@becomingcounsellor


Seguici su

Articoli correlati

Cambiamento, pubertà e sessualità tra counselling e cinema.

Introdurre i temi del cambiamento del corpo durante la pubertà, la trasformazione fisiologica dell’adolescenza e le prime questioni legate alla sessualità non è cosa semplice per un genitore. Vediamo come il film Red ci da una mano ad affrontare questi temi importanti in famiglia!

film natale bambini

5 film da vedere in famiglia a Natale!

Il periodo delle feste natalizie è ideale per stare in famiglia a guardare un bel film insieme per condividere la gioia dell’intimità, della condivisione e del significato speciale che conserva il Natale. Ecco quindi 5 film di natale per bambini da guardare insieme!

Film per bambini da 6 ai 12 anni

Film per bambini da 6 ai 12 anni che aiutano a crescere!

Un momento di svago come quello da passare sul divano davanti ad un bel film e mangiando pop corn può essere sfruttato come occasione di dialogo familiare e supporto all’arte di crescere. Anche i film possono aiutare ad affrontare il delicato cambiamento che i bambini (e, diciamocelo, anche i genitori!) attraversano durante la preadolescenza.

film per bambini per fasce di età

Film per bambini da 3 ai 6 anni che aiutano a crescere!

Capita spesso di trovarsi in famiglia a voler passare del tempo insieme guardando un film tutti abbracciati! La classica bella serata con copertina, popcorn e divano, ma quale film scegliere? Esploriamo allora quali film per bambini dai 3 ai 6 anni da guardare insieme per aiutarli a crescere!

alice_meraviglie

La terra delle meraviglie è nelle risorse creative, nell’intuizione e nella potenza dell’immaginario

 Attraversiamo insieme il paese delle meraviglie di Alice alla scoperta della potenza delle risorse creative, dell’intuizione e dell’immaginario che risiedono nella parte più profonda di noi. Non c’è bisogno di trovare sul mappamondo una terra delle meraviglie, l’abbiamo già dentro di noi.

Il grande cerchio della vita del Re Leone e il ciclo delle fasi di sviluppo dei bambini

Il cerchio della vita di cui si parla nel Re Leone, quel cerchio che accoglie e connette tutti gli esseri viventi, dalla piccola formica all’enorme elefante, ricorda il ciclo che rappresenta i 6 stadi d’evoluzione della vita di ogni singolo individuo.