Intestino irregolare nei bambini? Quali i rimedi naturali
Un intestino irregolare è una problematica molto frequente che interessa bambini e adulti. Spesso si soffre di stitichezza, o di feci troppo molli, o di alternanza tra le due a cui si aggiunge la presenza di gonfiori addominali. Le cause sono possono essere molteplici e vanno indagate ma eccovi alcuni rimedi naturali che vi possono essere d'aiuto.
Negli ultimi anni gli studi scientifici hanno posto grande attenzione al microbiota intestinale, cioè l’insieme dei batteri buoni e cattivi che abitano l’intestino, dimostrando che convivono tra loro in un delicato equilibrio. Per avere un intestino regolare l’obiettivo è mantenerlo sano e con i suoi batteri in equilibrio, agendo in questa maniera si sosterrà anche il sistema immunitario presente con il 70% delle sue cellule proprio nell’intestino.
Possibili cause di un intestino irregolare
- Una cattiva alimentazione
Troppi zuccheri/carboidrati raffinati (pasta, pane, merendine, dolci) → favoriscono la fermentazione intestinale e tendono a formare feci molli.
Troppe proteine (come carne, uova, formaggi, ecc.) → favoriscono i processi putrefattivi nell’intestino e tendono a formare feci dure.
- Uno stato emotivo alterato/stress
L’intestino è strettamente legato allo stato emotivo di una persona e al suo sistema nervoso, ne è un esempio chi soffre di colon irritabile, basta uno stato di forte agitazione per causare dolori addominali con conseguente diarrea.
- Numerosi cicli di antibiotici
Gli antibiotici alterano fortemente il microbiota, dopo il loro utilizzo possono volerci molti mesi per riequilibrare l’intestino. Ovviamente se il medico li prescrive vanno utilizzati ma nei mesi successivi occorre dedicare grande attenzione al tipo di alimentazione per permettere il riequilibrio della flora intestinale.
- Intolleranze alimentari
Introdurre cibo a cui si è intolleranti con conseguenti effetti collaterali come prurito, gonfiore, ecc. altera il microbiota intestinale.
Il microbiota intestinale del bambino comincia già a formarsi nella pancia della mamma, continua durante il parto con il passaggio nel canale vaginale e prosegue con l’allattamento al seno. Tutti passaggi che forniscono al bimbo i batteri necessari alla formazione di un buon microbiota e tenendo conto che è strettamente correlato alla formazione del sistema immunitario possiamo dedurre la loro importanza.
Consigli per migliorare un migliore equilibrio intestinale
a) Diminuire prodotti con farine raffinate (pasta bianca, pane bianco, prodotti da forno, merendine, prodotti industriali): creano fermentazione e infiammazione intestinale.
b) Aumentare in modo corretto l’introduzione di FIBRE:
- verdura, sia a pranzo sia a cena
- cereali integrali: pasta integrale, riso integrale, farro, orzo
- legumi: 1 solo tipo alla volta, non mischiare più legumi per non appesantire la digestione
Se il gonfiore peggiora con introduzione delle fibre meglio cambiare modo di cucinarle: nel caso dei legumi e delle verdure si possono frullare e mangiare sotto forma di creme/vellutate, diventano più digeribili e piaceranno di più anche ai bambini; consiglio di introdurli non più di un paio di volte a settimana e non esagerare con la quantità nel piatto. Evitare i minestroni perché contengono troppi tipi diversi di verdure che potrebbero aumentare il gonfiore intestinale.
c) Fare movimento/attività fisica: migliora il microbiota intestinale e rilassa la mente (vedi articolo: “Attività fisica: benefici per il corpo e per la mente”)
d) Bere adeguatamente: i liquidi aiutano la formazione delle feci in modo corretto.
e) Non esagerare con l’assunzione di proteine: se troppe creano putrefazione intestinale.
f) Gestire lo stress: ansia, nervosismo, emozioni negative influiscono moltissimo sull’attività intestinale.
Intestino Irregolare: vediamo i Rimedi Naturali
Per i problemi di intestino irregolare nei bambini vengono utilizzati i PROBIOTICI e nello specifico solo i “BIFIDI”. Agiscono come riequilibranti della flora intestinale. Sono ottimi anche per gli adulti.
In caso di stitichezza sconsiglio di utilizzare spesso piante lassative come senna, cassia, aloe ferox, frangola e cascara sagrada. Il loro uso frequente causa atonia della parete intestinale, l’intestino farà fatica ad attivare la peristalsi (le contrazioni delle pareti intestinali che portano all’evacuazione delle feci) in modo autonomo e la problematica nel tempo potrebbe diventare cronica invece che migliorare.
Una pianta lassativa più tollerabile rispetto a quelle suddette è il rabarbaro cinese, consigliato sempre per un uso saltuario. Non è indicato per chi soffre di colon irritabile.
Per la stitichezza si possono utilizzare le mucillaggini come lo psillio che agisce richiamando acqua nell’intestino, rende le feci più morbide in modo da aiutare l’evacuazione, utile anche nei casi di emorroidi.
I consigli e i rimedi dati sono generalizzati, sarebbe più opportuno trovare la vera causa di un intestino irregolare diversa per ogni persona, per alcuni sarà più legata all’alimentazione, per altri alle problematiche emotive o ad entrambe le cause. Se è una problematica che si presenta frequentemente meglio farsi aiutare da professionisti per evitare che il disturbo cronicizzi. Per tutti i casi importanti rivolgersi sempre al medico curante il quale sarà in grado di prescrivere esami e controlli più appropriati.
Emanuela Mozzoni
Naturopata e Riflessologa plantare
www.emanuelanaturopata.com
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