Spannolinamento: Mamma quando togliamo il pannolino?!!
Il termine “spannolinamento”, ormai molto in voga fra le mamme, definisce quella fase di passaggio del bambino dall'uso del pannolino a quello del vasino o gabinetto.

Ma i metodi per favorire tale acquisizione hanno subito negli anni notevoli cambiamenti: in passato, come alcune mamme o nonne ricorderanno, si portava il bambino in bagno ad orari fissi e lo si costringeva a sedute più o meno interminabili, correlate da rimproveri e punizioni a seconda dei risultati. Per fortuna i tempi sono cambiati perciò, care mamme, se qualche nonna o zia vi proponesse ancora queste metodologie non fatevi convincere, rischiano di avere effetti negativi sul vostro bambino sia a livello relazionale che emotivo.
Quando iniziare a togliere il pannolino?
In media i bambini acquisiscono il controllo sfinterico intorno ai 24-36 mesi, per questo, l’Accademia Americana di Pediatria consiglia di approcciarsi alla cosa a partire dai 18-24 mesi d’età.
Attenzione però: dobbiamo come sempre ricordare che ogni bambino è unico e segue i suoi ritmi, quindi questo periodo non è assolutamente da considerarsi in modo rigido. È importante pertanto rispettare i tempi dei nostri bambini e, osservandoli, saper cogliere i segnali che ci mostrano per capire se sono davvero pronti a questa nuova conquista.
Importante, allo stesso modo, prestare attenzione ad un eventuale ritardo nel raggiungimento di tale autonomia. In questo caso può essere utile rivolgersi ad uno specialista (pediatra o psicologo) che possa individuare la causa del problema e aiutare voi e il bambino ad affrontarlo.
“Sono pronto per togliere il pannolino!”
Come capire quando il bambino è pronto? I bambini quando si approcciando all'acquisizione del controllo sfinterico mettono in atto alcuni comportamenti specifici che, se colti dai genitori, li aiutano a comprendere l’intento dei figli di acquisire questa nuova autonomia:
– il bambino mostra interesse per i genitori o eventuali fratelli/sorelle quando questi sono in bagno, li osserva e cerca di capire cosa fanno;
– il bambino vuole provare ad utilizzare il bagno chiedendo di sedersi sul water.
Cosa fare per aiutare il bambino a togliere il pannolino
I bambini, come scritto anche precedentemente, non hanno un orologio interno che dice loro: “Adesso hai 2 anni e 1 giorno, devi togliere il pannolino!”. Questo vuol dire che i segnali possono comparire anche più tardivamente, come anche in modo precoce.
In ogni caso, è possibile mettere in atto alcuni comportamenti per creare terreno fertile all’acquisizione di questa autonomia e lo possiamo fare anche a partire dai 18 mesi:
- coinvolgere il bambino nell'acquisto del vasino/riduttore facendogli scegliere magari colore o modello;
- collocare in bagno il vasino/riduttore in modo che il bambino sia libero di andare a sperimentarlo quando lo desidera e comici quindi a prendere confidenza (per farlo è necessario che il bambino possa averne accesso quindi potrebbe servire uno sgabellino)
- osservando il vostro bambino vi renderete conto che prima di evacuare mette in atto dei comportamenti specifici (es. stendere le gambe e muovere i piedini, andare alla ricerca di un angolino della casa in cui accovacciarsi, produrre uno tipo di pianto particolare...), in questi momenti può essere importante verbalizzare quanto sta succedendo al bambino in modo da aiutarlo nella consapevolezza di quanto sta accadendo;
- dal momento in cui impara a stare seduto in autonomia (intorno ai 6 mesi) può aiutare molto la futura acquisizione, provare a far sedere il bambino sul riduttore o sul vasino in modo che cominci a familiarizzare con il nuovo strumento. Questi momenti devono essere di gioco, non di costrizione, se doveste notare uno stato di fastidio da parte del bambino, non bisogna insistere! Non temete poi di far sedere sul riduttore il vostro bimbo, se scorgete quei segnali indicativi di una “evacuazione imminente”!;
- procurare qualche libretto, magari sull'argomento, da lasciare in bagno mentre il bambino prova ad approcciarsi alla nuova conquista;
- anche solo quando il bambino comincerà a provare è importante rinforzarlo con un sorriso o un abbraccio, non sono necessari premi materiali, il nostro affetto è la ricompensa migliore;
- essere noi i primi a vivere tale fase in modo sereno e in modo da non trasmettere al bambino pressioni o ansie;
- è meglio non proporre lo spannolinamento in una fase della vita del bambino già caratterizzata da cambiamenti come la nascita di un fratellino o l’inizio della scuola materna, è bene che il bambino affronti ogni cambiamento in modo esclusivo e con serenità.
Grazie a questo nuovo traguardo il bambino non acquisirà solo il controllo sfinterico, ma anche maggiore consapevolezza di sé e del suo corpo, capacità di dare ascolto ai propri segnali interni e gestione degli stessi e inizierà a scoprire la sua intimità.
In collaborazione con
Cristina Costa
www.psicologacristinacosta.simplesite.com
Francesca Bonarrigo
Pediatra
Cell 3333772683
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