I benefici posturali del Babywearing
I benefici psicologici e pratici del babywearing sono noti ormai a tutti i neogenitori ma oggi approfondiamo i benefici posturali per il neonato dall'essere portato fasciato intorno al corpo della mamma o del papà e tenuto nella posizione più adatta a lui: quella verticale.

Questa posizione consente al bambino di mantenere una buona cifosi della colonna vertebrale, una corretta divaricazione delle anche ed una buona espansione del torace, quindi una buona respirazione. Il bambino, dunque, non si accartoccia come spesso capita in alcuni strumenti di utilizzo quotidiano come, ad esempio, la sdraietta o l’ovetto.
Il babywearing è fortemente attinente con la visione osteopatica olistica e globale dell’individuo e, in questo caso, della diade mamma – bambino che vede nel benessere psico – fisico non necessariamente relazionato all’assenza di malattia, la chiave di svolta di tutto.”La salute delle madri e dei bambini è intesa come stato di benessere fisico, mentale e relazionale”.
Abbiamo recentemente trattato i benefici psicologici e pratici del babywearing per il neonato e per i genitori in un recente articolo ora approfondiamo la parte più prettamente fisica
Benefici posturali per la mamma o il papà grazie al Babywearing
Il babywearing permette di alla mamma il mantenimento di una corretta postura rimanendo costantemente in contatto con il suo bambino.
La fascia, infatti, scarica il peso esercitato sulle spalle ridistribuendolo in maniera equilibrata su tutta la colonna sino al sacro che, infine, scarica il peso equamente agli arti inferiori. I supporti non ergonomici, invece, trazionano le spalle anteriormente, ridistribuendo non equamente i carichi su tutta la colonna; Il babywearing è molto utile nel post parto proprio perché permette ai due diaframmi (pelvico e lombare) di lavorare al meglio e di essere liberi. Una mamma che ha appena partorito, ha già una condizione, quantomeno a livello del diaframma pelvico, di stress e di sollecitazione delle strutture muscolo – scheletriche e viscerali della regione pelvica. Se il peso è scaricato in maniera corretta ed omogenea, oltre alla libertà di movimento si favorisce il drenaggio della struttura, quindi la circolazione linfatica e venosa e quindi la condizione di ritorno alla fisiologia. I disequilibri dovuti a posture viziate , portano ad una ripresa post – partum più lenta rispetto a chi invece pone maggiore attenzione alla cura della propria postura, in tutti i suoi aspetti ed in tutte le azioni quotidiane della giornata.
{module modulo google 1}
Benefici posturali per il neonato grazie al Babywearing
Per quanto riguarda i benefici sulla colonna vertebrale del neonato, abbiamo bisogno di sfatare alcuni miti : non è vero che i neonati hanno la colonna vertebrale senza curve e che queste si formano SOLO nel momento in cui il bambino inizia a camminare, anzi!
All’inizio del sesto mese di vita intrauterina, il bambino già possiede la fisiologica lordosi cervicale e l’angolo lombo – sacrale; Inoltre, il neonato ha una massa corporea differente rispetto ad un bambino di tre anni. Egli infatti possiede una maggior quantità di tessuto connettivo che contiene al suo interno acqua e fluidi che lo rendono malleabile . La fascia segue tutto il corpo del bambino non forzandolo in alcun tipo di posizione statica, modellandosi sulle curve della colonna vertebrale. Anche le anche del bambino, se fasciato nella maniera corretta, seguono la posizione “ a ranocchietta” fisiologica per la sua crescita, con la testa del femore ben centrata all’interno dell’acetabolo.
A Monza potete incontrare una Consulente Babywearing in grado di aiutarvi sia ad indossare correttamente i vari supporti sia a scegliere la fascia/marsupio più idoneo alle vostre esigenze presso lo Spazio Mum on the go di Alessandra Calioco in via Appiani 7.
Martina Borgonovo,
Osteopata specializzata in ambito ostetrico - ginecologico e pediatrico
FB: @osteopatiapediatrica.it
Mobile: 3402169332
Photo Credit: Stefanie Archer
Articoli correlati

5 idee di merende autunnali per tutta la famiglia!
L’autunno è finalmente arrivato, con il suo tripudio di colori, che si riflettono anche in tavola. Quello che sicuramente spicca di più è l’arancione di zucca e cachi, ma anche il marrone delle castagne e della frutta secca.

Per te il menù Primavera - Estate scaricabile by Nutrigiocando

Lo zucchero è da evitare per i bambini? Ci risponde la Nutrizionista
La frutta, i biscotti, le caramelle, il succo, lo yogurt! Questi sono solo alcuni esempi di cibi in cui possiamo trovare i tanto amati zuccheri. Fin da bambini siamo naturalmente predisposti ad apprezzare maggiormente i gusti dolci. È proprio una questione chimica: l’ingestione di zucchero provoca il rilascio della dopamina, un neurotrasmettitore che regola il piacere!

La vitamina D e il suo fabbisogno nei bambini
La vitamina D è una vitamina liposolubile veicolata in formulazioni oleose che viene anche prodotta soprattutto dalle cellule della pelle quando sono esposte alla luce solare, in particolare ai raggi solari UVB.

Rinite allergica nei bambini
La rinite allergica è una reazione allergica, a carico del naso e delle cavità nasali, ad una sostanza inalata. La predisposizione è spesso ereditaria, per cui è facile riscontrare allergie simili nei genitori in qualche altro parente diretto.


