Sovrappeso e Obesità nei bambini: La cellula grassa non è innocua!
Nel mondo occidentale l’obesità e il sovrappeso sono ormai diventati un grave problema già a partire dall’età infantile e rappresentano un importante fattore di rischio per l’insorgenza di numerose patologie croniche, in primis quelle cardiovascolari.

Lo sviluppo di patologie legate all’obesità può nascere già durante l’infanzia, periodo in cui si mettono le basi per costruire la buona salute di un organismo adulto.
L’obesità è un accumulo eccessivo di grasso corporeo dovuto all’ingestione di una quantità di cibo di gran lunga superiore rispetto all’effettivo fabbisogno dell’organismo. L’eccesso viene trasformato e depositato nel corpo sotto forma di adipe, una scorta di energia da utilizzare in caso di bisogno. Si tratta di un meccanismo acquisito nel corso dell’evoluzione, che garantiva la sopravvivenza nei periodi di carestia. Al giorno d’oggi il corpo continua ad agire allo stesso modo ma, disponendo di cibo in abbondanza, se esageriamo nel nutrirci non fa altro che accumulare grasso che difficilmente verrà smaltito.
Fino a non molto tempo fa si pensava che il grasso fosse un tessuto innocuo, un semplice deposito, un fardello da portarsi dietro, un’innocua riserva di energia. Gli ultimi studi scientifici hanno invece scoperto che il tessuto adiposo non è così inoffensivo. L’adipocita, cioè la cellula adiposa, una volta formata e depositata in mezzo alle altre cellule diventa ipertrofica e comincia a secernere delle sostanze infiammatorie chiamate citochine come il TNF alfa, l’Interleuchina 6 e l’Interleuchina 1.
La presenza di queste sostanze crea uno stato di infiammazione cronica di basso grado. Non si tratta dell’infiammazione acuta che siamo abituati a conoscere, come potrebbe essere un’infiammazione alla gola che ha una durata limitata, cioè il tempo necessario al sistema immunitario di intervenire e risolvere il problema. Ma è un’infiammazione asintomatica che è costantemente presente e che non si spegne mai. All’inizio la sua presenza può essere legata a malesseri generali, tra cui stanchezza cronica, gonfiori addominali, intolleranze, intestino che non funziona bene, mente che fatica a concentrarsi, problemi non correlati a vere e proprie patologie ma se la situazione si protrae nel tempo può essere la base di varie malattie metaboliche, autoimmuni, cardiovascolari, neurologiche come diabete, sindrome metabolica, artrite reumatoide, ictus, infarti, Alzheimer, cancro, e molte altre.
Questo meccanismo di infiammazione cronica di basso grado dovuto alla presenza di citochine infiammatorie fa sì che il sistema immunitario sia sempre in attività: per cercare di spegnere l’infiammazione interviene utilizzando le cellule della sua prima linea di difesa, i macrofagi, i quali a loro volta producono molecole infiammatorie per chiamare in aiuto altre cellule del sistema immunitario. Diventa un circolo vizioso che si autoalimenta. Inoltre la messa in campo di tanti soldati che combattono una battaglia per un lungo periodo indebolisce il sistema immunitario che non sarà nel pieno delle forze quando ne dovrà affrontare altre magari più importanti.
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L’obesità addominale, un accumulo di grasso nella parte centrale del corpo, è la più pericolosa: il grasso viscerale è quello che si accumula intorno agli organi interni come fegato, milza, pancreas, intestino ed è un produttore, come spiegato in precedenza, di citochine pro-infiammatorie, crea un’infiammazione proprio a ridosso di questi importanti organi affaticando la loro funzionalità.
Inoltre alcuni studi hanno evidenziato che già durante l’infanzia se si segue un’alimentazione scorretta, e il bambino si trova in una situazione di obesità, nelle arterie potrebbe cominciare a formarsi la placca ateromasica, causa di infarti e ictus in età adulta. Può essere silente per decenni e nella seconda parte della vita, dopo i 40 anni, cominciare a dare i primi segnali. L’infiammazione di basso grado è un fattore che contribuisce alla sua formazione.
Se non si cambia il proprio stile di vita, l’alimentazione e lo stato di obesità o di sovrappeso, la produzione di citochine infiammatorie continuerà nel tempo mantenendo attivo lo stato di infiammazione, indebolendo il sistema immunitario e contribuendo allo sviluppo di svariate patologie.
Un bambino obeso o costantemente in sovrappeso non è immune a questi processi, ecco perché ho voluto spiegare cosa succede nella cellula grassa. Prendere consapevolezza aiuta ad agire nel modo corretto.
Per evitare l’accumulo di grasso è davvero importante controllare l’alimentazione e non esagerare con la quantità di cibo e di zuccheri assunti (anche quelli nascosti, vedi articolo Zuccheri nascosti nelle etichette, impariamo a guardare con attenzione! ).
Una corretta alimentazione, una flora batterica in equilibrio, movimento e gestione dello stress sono fattori che aiutano a sfiammare il corpo e di conseguenza a mantenere un ottimo sistema immunitario.
Emanuela Mozzoni
Naturopata
Riflessologa Plantare
www.emanuelanaturopata.com
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