Skip to main content

Aspetto un bambino… e il cane dove lo metto? Parla l'educatrice cinofila Liz di Mamma che branco

Tutta la famiglia è entrata in una fase tanto meravigliosa, quanto frastornata! I cambiamenti sono tanti e i pensieri sul futuro mai così pressanti come in questo periodo, soprattutto se sei alla prima gravidanza. Per questo oggi parliamo di un tema un po’ sottovalutato, come prepararsi all’arrivo di un bambino avendo un cane in casa. Tu ci hai pensato? Ne parliamo con Liz di Mamma che branco, esperta Educatrice cinofila di Monza!

 

Cara mamma, forse non lo sai, ma il tuo cane ha scoperto che sei in attesa ben prima del tuo test di gravidanza e anche lui è stato coinvolto da questi cambiamenti, più o meno volontariamente.
Siamo sicuri che almeno la domanda su come reagirà il tuo cane te la sei posta. Ecco perchè oggi lo chiediamo a professionisti preparati come Liz – Mamma che branco Educatrice cinofila, responsabile di attività negli Interventi Assistiti con gli Animali,  vogliamo sia diffondere una sana cultura cinofila per il benessere e la salute di tutti i component della famiglia, sia prevenire incidenti futuri.

relazione neonato cane famiglia3
Chi non vorrebbe una convivenza serena e sicura?
Ogni fase della vita del bambino necessita di attenzioni particolari, compreso il rapporto con il cane. Se nei primi mesi di vita la relazione sarà mediata dai genitori e si tratta perlopiù di conoscenza e organizzazione della giornata, dal gattonamento potrebbero insorgere problemi legati al contatto e, quindi, alle spaventose aggressioni di cui oggi ne è piena la cronaca.

Ecco alcuni consigli dell'educatrice cinofila Liz di Mamma che branco

9 mesi per prepararsi

9 mesi per prepararsi all’arrivo: non solo per comprare culla, passeggini e prime tutine, ma anche per organizzare la nuova convivenza che inevitabilmente sconvolgerà gli equilibri di tutta la famiglia. Questo è il momento giusto per sistemare le questioni irrisolte in merito alla gestione del cane e alla tua relazione con lui. Se tira al guinzaglio, abbaia insistentemente, mostra una certa aggressività nei confronti di cani o persone, … un primo passo fondamentale è quello di seguire un percorso di educazione cinofila.
I 9 mesi serviranno anche per prepararsi all’inserimento di altre persone in casa, che saranno più vicine ai neo-genitori nelle prime settimane del neonato. Abituarsi gradualmente alla loro presenza può essere d’aiuto.
Anche la casa subirà dei mutamenti, iniziamo già da ora, un passo per volta, spostando ciotola, copertina, … in angoli della casa più sicuri e meno di passaggio, delimitando gli spazi esclusivi del bambino e del cane.
Anche abituarsi ai nuovi oggetti è importante. Facciamo familiarizzare il cane con la carrozzina, con l’ovetto, con i cancelletti, … e simuliamo pian piano la quotidianità che verrà per rendere tutto il più tranquillo e sereno possibile.
Un errore da evitare? Sommergere il cane di attenzioni, uscite e attività insieme. Certo, pensiamo già a quanto queste si ridurranno soprattutto nei primi mesi dalla nascita, ma non è passando da un estremo all’altro che risolveremo la situazione, anzi, creeremmo uno scompenso molto più elevato e le conseguenze potrebbero essere più difficili.
Quello che possiamo fare è impostare una routine che gli permetta, anche dopo la nascita del bimbo, di soddisfare i suoi bisogni fisiologici, di movimento e di gioco – parenti, vicini o dog sitter potrebbero essere d’aiuto ad esempio per le uscite - ma coniugando sempre delle attività insieme, facendolo sentire parte della famiglia. Ricorda sempre che il cane è un animale sociale, ha bisogno di stare in compagnia, e isolarlo in giardino o in spazi delimitati della casa potrebbe causare comportamenti spiacevoli con il passare del tempo.

L'arrivo del bebè

relazione cane bambino famiglia2


In questa fase il problema più grande è forse l’aspettativa. Ci immaginiamo una vita stile “Mulino Bianco”, dove anche il cane deve seguire l’immaginario comune del “starà sempre vicino al bambino”, “lo proteggerà”, “vorrà leccarlo e giocare con lui”, … A volte non è così. Alcuni cani ignorano completamente il bambino, alcuni sono molto agitati in sua presenza, altri si isolano autonomamente. Dobbiamo prendere atto che potrebbe succedere e cercare da una parte di non forzare nessun comportamento che il cane non vorrebbe, dall’altra, come abbiamo già scritto prima, non dobbiamo isolarlo.
Lasciamo al cane il tempo necessario per conoscere il nuovo arrivato, anche da lontano, per accettarlo e per capire che nessun componente verrà messo da parte, né sostituito. Fatti aiutare se non sai come agire, perché molti passi fatti in questi primi giorni di convivenza potrebbero decretare il successo o l’insuccesso della convivenza.
Qualche consiglio per l’ingresso del bebé in casa:
- La mamma entra per prima da sola e saluta il 4 zampe (che non vede da qualche giorno)
- Il papà arriva qualche minuto dopo con il neonato nell’ovetto/carrozzina
- Non mettiamo subito il bimbo a portata del cane, lasciamogli il tempo di annusare e di abituarsi alla nuova presenza. Se vediamo che è tranquillo e curioso – ma non agitato – possiamo avvicinarlo
- Non forziamo nessun comportamento
E ora sfatiamo qualche mito (da non seguire):
- “Fagli annusare il pannolino pieno di cacca!”
- “Metti il bimbo nella cuccia del cane!”
- “Il cane porta malattie!”

Di questi temi e di molto altro si parlerà nel webinar gratuito del 9 MAGGIO, tenuto da Liz Cimino, educatrice cinofila, coadiutore cane negli interventi assistiti con gli animali (meglio conosciuta come Pet therapy) e fondatrice del progetto Mamma che branco.

Oltre a questo webinar in programma "Pet terapy: Una zampa a scuola"  il 23 maggio 

Per maggiori info 
www.mammachebranco.it
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Mobile 347 4909 336

::: PUbbliredazionale:::


Seguici su

Articoli correlati

L’Erbario di META in regalo: scaricalo, stampalo e portalo con te ovunque ci siano alberi

META Coop mette a disposizione il suo primo kit didattico digitale, disponibile gratuitamente fino al 30 settembre 2026. Un bellissimo Erbario pensato per tutti i bambini!

libri vacanze estive bambini

Letture sotto l'ombrellone per bambini: Libri per l'estate

Tempo di vacanze estive e di letture sotto l'ombrellone! Se state cercando suggerimenti di libri per intrattenere i vostri bambini, abbiamo una selezione di letture per bambini proposti dalla libraria Simona della Libreria Tutti giù per Terra di Monza.

Libri per la festa della Mamma

Libri per la festa della Mamma

Grazie alla collaboratrice della dolce Simona della Libreria Tutti giù per Terra abbiamo selezionato per voi dei bellissimi libri da leggere in occasione della Festa della Mamma!

cameretta bambini

Come arredare la cameretta dei bambini: idee pratiche 0-4 anni

La cameretta è uno degli ambienti che devono essere progettati con maggiore attenzione perché lo spazio influisce sulla crescita del bambino e, proprio per questo motivo, si è deciso di dedicarle più articoli di questa rubrica.

Una cucina a misura di bambino

Una cucina a misura di bambino

La cucina è indubbiamente una delle stanze più vissute dalla famiglia e quella che offre più opportunità di sperimentazione per i bambini: è quindi fondamentale renderla sicura ed adeguata per i nostri figli. Ciò che caratterizza una cucina a misura di bimbo non è la tipologia o la distribuzione degli arredi, quanto la disposizione interna degli stessi; alcune piccole accortezze la renderanno un ambiente sicuro e stimolante per la crescita e l’autonomia dei piccoli.

ingresso di casa

L'ingresso di casa: comodo e funzionale

Con questo articolo si entra finalmente nel vivo della rubrica “Una casa a misura di bambino”. L’ingresso è erroneamente uno degli ambienti più sottovalutati: basti pensare che questo spazio è quello che un ospite vede per primo entrando in un’abitazione, quindi riveste un ruolo fondamentale per quanto concerne la rappresentanza.