Una cucina a misura di bambino
La cucina è indubbiamente una delle stanze più vissute dalla famiglia e quella che offre più opportunità di sperimentazione per i bambini: è quindi fondamentale renderla sicura ed adeguata per i nostri figli. Ciò che caratterizza una cucina a misura di bimbo non è la tipologia o la distribuzione degli arredi, quanto la disposizione interna degli stessi; alcune piccole accortezze la renderanno un ambiente sicuro e stimolante per la crescita e l’autonomia dei piccoli.
Innanzitutto è necessario rendere irraggiungibili (spostandoli nei ripiani più alti) tutti gli elementi pericolosi quali gli oggetti taglienti ed i detersivi o altre sostante velenose. Mai lasciare i fornelli incustoditi e, quando si cucina, girare sempre i manici delle pentole verso il muro in modo che i bimbi non riescano a prenderli. Non dare modo ai piccoli di arrampicarsi in vostra assenza o le precauzioni di cui sopra risulteranno vane.
Al tempo stesso, si consiglia di disporre in basso ciò che il bambino può toccare senza pericolo in base alla propria età; fino ad allora è consigliato l’uso dei fermi sui cassetti e sulle ante. Ad esempio, intorno ai 4 anni, i bambini possono iniziare ad aiutare ad apparecchiare la tavola: è sicuramente stimolante per loro rendergli accessibile tutto l’occorrente per svolgere quest’attività. Per i più piccoli è importante appendere il bavaglino su di un gancio posto alla giusta altezza in modo che possano prenderlo e riporlo in autonomia, come si fa al nido.
Per farli sentire grandi è inoltre consigliabile abituarli alle stoviglie “vere”, ma della loro misura: piattini in ceramica da frutta e forchettine da dolce sono un’ottima soluzione. Infine, mettere a loro disposizione una piccola caraffa con l’acqua li stimolerà a servirsi da soli.
Se i genitori inizieranno a vedere la cucina come un laboratorio e non come un luogo potenzialmente pericoloso, saranno più disposti a sperimentare con i propri figli e lo faranno con maggiore serenità… parola di mamma.
Oltre che nell’apparecchiare la tavola, è possibile coinvolgere i bambini anche nella sistemazione della spesa, nella preparazione dei cibi, nelle pulizie o nel gettare la spazzatura: qualsiasi attività può diventare spunto di riflessione ed approfondimento.
Ecco un esempio pratico. Ai bambini piace moltissimo preparare i biscotti: sia per il momento manipolativo dell’impasto sia per il gioco degli stampini… senza dimenticare l’assaggio, ovviamente! Ma, volendo, si può andare oltre il laboratorio manuale. Fare i biscotti insieme può diventare lo spunto per raccontare ai piccoli come nascono la farina o lo zucchero. Gli argomenti di conversazione che possono scaturire sono quasi infiniti!
Dato che questa stanza dovrebbe rappresentare la convivialità, sarebbe ottimale non accendere la televisione durante la cena ma raccontarsi vicendevolmente la giornata: in questo modo i bambini impareranno l’importanza del dialogo e del confronto. Infine, considerato che per i bambini il gioco simbolico è fondamentale, se possibile, vi consiglio di posizionare in questo locale una cucina-gioco che permetta ai piccoli di casa di riproporre a modo loro le azioni che vedono svolgere dagli adulti.
Per quanto riguarda la disposizione degli arredi ed i materiali costituenti, invece, non ci sono particolari indicazioni relativamente ai piccoli di casa. Gli spigoli vivi rappresentano sempre un rischio, ma si può ovviare al problema con delle apposite protezioni angolari. Il marmo è un materiale abbastanza delicato, anche se trattato, per cui, in presenza di bimbi piccoli o in caso di una vita piuttosto frenetica è sconsigliato perché è sufficiente un po’ di limone o di olio versato per macchiarlo in modo irreparabile. Se amate i piani in pietra potete optare per il granito che, invece, ha un’ottima resistenza.
Le ante con finitura lucida sono molto belle ed eleganti ma… attenzione alle ditate!!!
Quest’ultimi però, come avrete notato, sono suggerimenti per rendere più semplice la vostra gestione della cucina ma non influiscono minimamente sull’adeguatezza degli spazi o dei suoi componenti per i vostri figli.
Sperando che questo articolo vi sia piaciuto, vi ricordo che potrete inviare alla redazione di “Monzaperibambini” domande relative agli argomenti trattati in questa rubrica, alle quali risponderò con piacere.
Vi aspetto per il prossimo appuntamento.
A cura di Mammartistika
per la rubrica "Una casa a Misura di Bambino"
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