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monza per i bambini

Riciclo creativo quando i bambini crescono

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Essere genitori vuol dire, tra le tante cose meravigliose, passare da una fase all’altra. Ogni periodo ha le sue fatiche e le sue gioie, momenti irripetibili che restano impressi nella memoria e negli oggetti che lasciano dietro di sé.

Se siete genitori sentimentali sicuramente avrete fatto scatole speciali di ricordi dove ammonticchiare gli oggetti che i nostri bambini hanno utilizzato di più o che vi fanno scendere ancora qualche lacrimuccia. È vero però che non tutto si può tenere e buttare è sempre un peccato.
Restano allora diversi opzioni regalarli ad amici o parenti più piccoli, donarli a enti o scuole, rivenderli in mercato per l’usato.
C’è però un’altra strada che non si adatta a tutto ma che sono sicura piacerà tantissimo alle anime più green: è quella del riciclo creativo. Dargli una nuova vita, un nuovo utilizzo nelle nostre case.

Le vecchie bavaglie in spugna dell’asilo

Se siete mamme cool probabilmente avrete trovato delle alternative con fantasie super colorate ma se invece come me avete ripiegato sulle classiche bavaglie in spugna, pratiche ed economiche, sicuramente a fine ciclo scolastico vi sarete trovate con un un elastico slabbrato e difficilmente riutilizzabile da altri.
Anche a questo pezzo di spugna potrete dare una fantastica second life in stile green. Tagliati a pezzi possono infatti diventare dei favolosi panni struccanti, sostituti di quelli usa e getta in cotone. Un modo colorato per ridurre i rifiuti della vita di tutti i giorni.

PC foto: creativamentemamma

Magliette macchiate indelebilmente

Sarà capitato anche a voi il giorno terribile in cui vostro figlio o vostra figlia sono tornati con quella macchia inspiegabile proprio sulla maglietta nuova. Ogni vostro sforzo è stato vano e alla fine avete dovuto accettare che anche lei era parte della famiglia. I capi macchiati sono davvero faticosi da digerire perché possono andare solo al macero oppure in quei bei cesti dei negozi dove raccolgono gli abiti vecchi.
C’è però un’alternativa….  Potreste utilizzare il tessuto per creare lettere o patch per decorare i vostri capi nuovi. Se siete abili con ago filo forse lo avrete già fatto, sappiate però che anche per le imbranate come me esiste la colla per tessuti che risolverà ogni problema e che vi permetterà di personalizzare zaini e capi anonimi o coprire altre terribili macchie.


PC foto: creativamentemamma

Puzzle mancanti 

In ogni casa inspiegabilmente esistono luoghi misteriosi, in realtà parallele dove finiscono calzini giocattoli e pezzi di puzzle. All’inizio si fa finta di nulla e si accetta che una parte sia andata smarrita, ma quando il pargolo cresce diventa difficile disfarsi di un gioco incompleto.
La tentazione sarebbe quella di gettarlo coscienziosamente nella raccolta della carta… Il Natale si avvicina e se diventassero dei bellissimi biglietti di auguri?
Colorate la superficie a vostro piacimento, scrivete una frase e mettetene una parte in una bustina di plastica attaccata ad un cartoncino e lasciate che sia il destinatario a ricostruirla. Sarà una piacevole sorpresa e un modo diverso di fare i propri auguri (siate però creativi nel messaggio)
Se il puzzle incompleto è di quelli a pezzi grossi perché non trasformarli in piacevoli addobbi di natale rivestendoli con carte natalizie o con foto ricordo della famiglia? Lasciatevi liberi di immaginare e sono sicura che troverete tante altre idee per animare il vostro cenone di natale.

Vecchi lenzuolini
Che meraviglie le fantasie colorate dei lenzuoli dei bambini. Tutti ci siamo fatti tentare dai colori pastello o dagli animaletti vivaci ma superata la fase lettino ci siamo trovati con biancheria da letto difficilmente riutilizzabile. Regalatela alle neo mamme ma tenete qualcuna per voi con questi meravigliosi tessuti potrete infatti realizzare splendidi panni per conservare, in maniera ecologica, il cibo.
Vi servono infatti solo panni di cotone e cera d’api che farete sciogliere con un ferro da stiro. Un idea davvero super cool per sostituire la classica pellicola trasparente.
Se l’idea vi piace non mancate al corso del 21 novembre organizzato da Alveare Monza Sempione sull’utilizzo della c’era d’api.

PC foto: creativamentemamma

testi by Cristina dell'Alveare

 

 

 
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