Non sono un pacchetto regalo

Questo è quello che vi direbbe un animale da compagnia se potesse parlare...
Come in tutte le valutazioni occorre partire da lontano e chiedersi se il regalo di un pet non sia stato promesso da tempo ed usato come merce di scambio (per una promozione, un comportamento corretto a scuola o in famiglia o un compleanno) e quindi il genitore si trova costretto a mantenere la promessa fatta e ad arrabattarsi a cercare un cucciolo (perché quasi sempre si vuole un animale piccolo) entro la data “X”.
La valutazione se si è in grado di rispondere alle esigenze di vita dignitosa arriva sempre a cose fatte e ci si accorge – con sorpresa – che il cucciolo non risponde ai nostri orari, alle esigenze familiari di viaggi, assenze da casa ed anche alle spese da affrontare. Come un bambino, il cucciolo ho bisogno di visite mediche, vaccinazioni ed alimentazione appropriate: vuole compagnia ed attenzioni, sempre.
Vi sono delle considerazioni etiche che chi prende un animale come regalo natalizio deve sapere: un cane o un gatto non sono degli oggetti che si prendono e si lasciano come si potrebbe fare con un gioco o un peluche; finita l’euforia del momento questi esserini resteranno con la loro famiglia dai 10 ai 15 anni.
Può un bambino impegnarsi ad accudirlo quotidianamente per tanto tempo? Perché diciamo questo? Perché, in base alla nostra esperienza, sappiamo che si regala il cucciolo in cambio della promessa di provvedere al suo accudimento.
Non sono infine da trascurare altri due elementi nel caso si decidesse di prendere un cane.
Primo elemento: se proviene dal canile. Occorrerà avere una pazienza infinita nell’assicurare l’animale, che ha già subito traumi indescrivibili, che sarà accudito nel suo percorso di riadattamento ad una nuova vita. Se, viceversa, è stato acquistato da cucciolo in un pet shop, sappiate che Natale è il momento in cui arrivano dall’Est Europa centinaia di esserini strappati a 30/40 giorni dalla madre, magari con malattie non conclamate, sicuramente traumatizzati dal viaggio e dalle sofferenze. Se non ci sono richieste crolla l’offerta e si dà una mano a far cessare questo indegno commercio.
Secondo elemento: il cane che ho scelto, proveniente da fonte sicura, sano e che ha almeno 60giorni riceverà da me le risposte alle sue esigenze? Molto spesso gli educatori cinofili si trovano a risolvere problemi comportamentali derivanti dal fatto che si vuole un cane indipendentemente dalle sue necessità: il segugio beagle per esempio deve poter correre e fare uscite più volte al giorno e poter “sgambare”, il collie che è dotato di una sensibilità estrema non sopporta la solitudine.
Gli esempi potrebbero essere infiniti rimane tuttavia la considerazione iniziale dominante che precede per importanza come e cosa scegliere l’animale da compagnia: a Natale evitate di regalare animali.
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