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Animali Felici uguale Bambini Felici

Avere in casa un animale è un’occasione di benessere per tutta la famiglia: è documentato da studi scientifici che si abbassano le tensioni inter familiari, aumenta il benessere psicofisico della famiglia  e i bambini hanno la possibilità di relazionarsi con altre specie con cui l’uomo divide il pianeta.

Occuparsi del benessere del proprio “Pet”  insegna molte cose: essere responsabili, apprendere divertendosi quello che i nostri amici possono insegnare attraverso mezzi comunicativi diversi dalla parola. Sarà una scoperta che potrà essere documentata giorno per giorno nel “diario di Micio” che il bambino stesso potrà fare con disegni, foto e annotazioni circa i progressi nella comunicazione: capire cosa ci vuole dire il nostro felino attraverso le tante posizioni della coda è una scoperta entusiasmante!

CONOSCI CHI TI PORTI A CASA?
Quando decidi di prendere un gatto, devi avere la consapevolezza  che il micetto che ti  ispira tenerezza è un essere vivente - che resterà con te almeno dieci anni -  con delle precise esigenze etologiche e quindi, come tutti i felini, è più attivo di notte che di giorno, soprattutto in giovane età.
Nel gatto rimangono ancora antenate tracce comportamentali dell’istinto alla caccia (che si svolge di notte) e del riposo diurno.  Pertanto, quando si sceglie di adottare un gatto, ricorda che Micio potrebbe attivarsi per giocare quando noi vogliamo andare a letto.
Occorre pertanto fornirgli occasioni di attività fisica nell’arco della giornata, soprattutto se si vive in appartamento; graffiatoi, tunnel di cartone, topini di lana sono tutti stimoli che rendono l’animale tranquillo e disponibile a farsi amare dall’intera famiglia.

SE ANDIAMO IN FERIE?
Fatte queste premesse, prima di portare a casa  Micio occorre essere sicuri di affidarlo in mani sicure durante le ferie o comunque durante le assenze da casa per  più di due giorni. Sconsigliamo vivamente la scelta di portarlo con sé in quanto il gatto è legato profondamente al territorio/casa e l’allontanamento gli procura stress e paura, emozioni, queste,  sconosciute al cane. La casa reca le tracce olfattive della presenza di punti di riferimento e portare il gatto nel trasportino, spesso sottodimensionato, in albergo, in campeggio o in un’altra casa sovente significa fuga senza ritorno.  La cosa migliore sarà fare affidamento ad un familiare perché si rechi anche solo una volta al giorno a nutrire l’animale oppure rivolgersi a pensioni o catsitter.

A cura dell' Associazione


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