Gita sul Lago d'Iseo con i bambini: una giornata a Monte Isola
Monte Isola, la bella isola nel Lago di Iseo in Lombardia, rappresenta un’ottima meta per organizzare una gita in giornata per qualsiasi tipologia di persona: a partire dagli anziani, che possono anche solo farsi dei brevi giretti lungo il lago e ogni tanto sedersi al bar per qualche sosta caffè, alle famiglie con bambini che un pò più allenate che hanno voglia di addentrarsi anche all’interno dei borghi montani.
Il percorso che vi proponiamo per visitare Monte Isola con i bambini parte da Peschiera Maraglio: può essere fatto sia a piedi che in bici, con qualche eccezione per quest’ultima che verrà spiegata man mano in questo articolo.
PESCHIERA MARAGLIO
É la prima località che si tocca appena si scende dal battello: è senz’altro la più turistica, ma anche davvero deliziosa, per questo si consiglia un breve giretto tra le sue viuzze, in estate piene di fiori e di vivacità. Da vedere la chiesa di San Michele del secolo XVII, costruita sulle rovina di una precedente chiesa. Qui si trovano anche diversi negozi di souvenirs, ma anche ristoranti e bar. Al “Panificio Ziliani” si possono acquistare squisite brioche, ma anche panini imbottiti per la giornata.
SENSOLE
Proseguendo lungo la strada asfaltata, parte una bellissima passeggiata completamente pianeggiante lungo il lago, in grado di regalare scorci paesaggistici incredibili, finché si arriva a Sensole.
>>> A questo punto ci sarà una deviazione verso il lago: se si hanno bici o passeggino, o se si vuole fare solo una tranquilla passeggiata, forse meglio proseguire dritto perchè gli scorci a lago e il piccolissimo borgo sono carini, ma poi per riprendere la strada asfaltata bisogna fare una salita piuttosto in pendenza, anche se di pochi minuti.
MENZINO
Se non si vogliono dunque fare troppe fatiche, si prosegue lungo la strada asfaltata, fino ad arrivare a Menzino, un borgo dove non c’è nulla di particolare, tranne il Castello Olofredi o Rocca Martinengo in pieno stile rinascimentale, purtroppo non visitabile. In cima sono presenti panche e tavoli in legno per una pausa snack.
>>> La deviazione verso la Rocca che si dovrà seguire, sarà sulla destra, come indicato dai cartelli lungo il percorso.
La salita verso il castello è di 10 minuti a piedi, ma il sentiero è sterrato: c’è chi sale anche in MTB, dipende dal grado di allenamento (eventualmente la si porta a mano), mentre i passeggini non sono consigliati, tranne forse quelli da trekking.
SANTUARIO MADONNA DELLA CERIOLA / SIVIANO
Riprendendo il cammino su strada asfaltata si passa attraverso bellissimi paesaggi; nel frattempo si intravede già da lontano il successivo paese di Siviano, uno dei borghi da non tralasciare!
SIVIANO
Se si è scelto di non visitare il santuario, semplicemente si prosegue lungo la solita strada asfaltata, fino a che si giunge al paese di Siviano.
>>> Nuovamente per chi invece ne avesse voglia, prima di addentrarsi nel piccolo borgo, può fare la deviazione a lago, indicata all’inizio del paese dai cartelli, per vedere il piccolo porto, davvero super grazioso.
Il sentiero di discesa è sterrato e abbastanza ripido, poi una volta giù, si percorre tutta la passerella a lago, e si risale verso l’alto passando dalle mura merlate. In questo caso si uscirà verso la fine di Siviano: a destra si sale verso il paese per completare la visita, mentre verso sinistra si procede col cammino.
A Siviano si può gironzolare tra le viuzze, dove si trova anche un piccolo bar; bellissima da visitare è la chiesa di San Faustino e Giovita, il cui sagrato si affaccia su uno splendido panorama lacustre.
La chiesa ha il portone principale spesso chiuso durante la settimana, ma se si gira sul lato si può entrare per ammirarne i soffitti decorati.
Per raggiungerla bisogna salire lungo una strada acciottolata con qualche scalino per circa 2 minuti: volendo ci possono andare anche i passeggini e le bici, eventualmente portate a mano.
CARZANO
Dopo la visita a Siviano, si scende lungo la strada asfaltata e si prosegue verso Carzano: lungo questo tragitto si vedrà sulla sinistra la piccola Isola di Loreto, di proprietà privata, che sorge a strapiombo sul lago ed è circondata da una folta vegetazione.
Entrando in Carzano si nota subito la chiesa di San Giovanni, dai soffitti riccamente affrescati all’interno.
Come località è un pò più grande rispetto a quelle appena viste: ha un bel lungolago per una breve ma rilassante passeggiata; qui si trovano anche un bar, una gelateria e un ristorante, “Locanda al Lago”.
É bello addentrarsi all’interno del paese, con le sue piccole case dai colori pastello, alcune a contatto diretto con l’acqua, e adornate di fiori freschi.
Ogni 5 anni in questo borgo si svolge la tradizionale festa di Santa Croce, per ringraziare per la fine della peste e del colera al lago d’Iseo. Il paese per l’occasione si trasforma in un luminoso e fiabesco bosco fiorito, con una lunga e meticolosa preparazione, da parte delle donne del paese, di fiori di carta. Tutto è fatto artigianalmente e autofinanziato dagli abitanti.
Da Carzano, finendo di percorrere il perimetro del lago, si ritorna a poi a Peschiera Maraglio, punto di partenza di questa gita, dove ci si può finalmente sedere a bere o mangiare qualcosa dopo la fatica.
Deviazioni sul percorso ad anello lungo Monte Isola
Deviazione per il Santuario della Ceriola
Tra il borgo di Menzino e quello di Siviano c’è la possibilità, per chi se la sentisse, di fare una deviazione e visitare il Santuario della Ceriola: si prosegue sulla strada verso Sinchignano e, all’altezza della chiesa di San Carlo, si svolta a destra per il santuario.
Questo tragitto è adatto per chi è a piedi e chi è in bici ma deve essere ben allenato: si tratta infatti di 3 km di salita piuttosto impegnativa, in cui si deve in alcuni tratti spingere la bici a mano, fino all’abitato di Cure. L’ultimo tratto per raggiungere il santuario lo si può infatti percorrere solo a piedi, lasciando la bici a Cure: ci si impiega circa 20/30 minuti in base al passo.
Per chi ha il passeggino o bambini che magari sono un pò stanchi, ma vorrebbe lo stesso vedere il santuario, si consiglia di non fare questa deviazione, ma di finire prima il giro ad anello lungo il lago e, una volta ritornati a Peschiera Maraglio, prendere i bus navetta che portano comodamente fino alla località Cure: ce ne sono ogni 20 minuti al costo di Euro 1,50 per persona.
Da Cure però si dovrà fare comunque una mezzora di sentiero a piedi in salita abbastanza ripida: se la si prende comoda, fermandosi ogni tanto per delle brevi pause, ce la possono fare tranquillamente anche i bambini, considerando pure che è un percorso all’ombra.
La chiesa è posta sulla sommità del monte, in uno dei punti più ampi e panoramici di tutta la zona sebina. Poco prima di raggiungerla, si trovano delle panche di legno con dei tavoli sotto gli alberi, adatti per un pranzo al sacco.
Dal santuario si scende nuovamente fino a Cure, dove si può riprendere il bus o la bici e ritornare a Peschiera Maraglio.
Per chi invece desidera proseguire a piedi, deve tenere come riferimento l’icona della Madonna di Cure, alla cui destra si trovano i cartelli indicativi bianchi e rossi. Non si troverà la scritta “Peschiera Maraglio”, ma bisogna proseguire nel sentiero erboso, in direzione opposta alle frecce, finché ci si trova ad un bivio: a sinistra si risale al Santuario, mentre a destra si scende per la direttissima, ripida ma tutta in discesa che in 20 minuti circa riporta a Peschiera Maraglio.
PS: Questo è lo stesso sentiero che volendo si può fare a ritroso per salire al santuario (da Peschiera Maraglio), ma bisogna essere allenati o abituati a camminare perché fatta al contrario risulta piuttosto ripida.
Deviazione Per i più allenati
Adatto a chi è a piedi; ok anche con la bici (MTB) ma con un minimo di allenamento.
Da Carzano parte un sentiero in salita verso i borghi montani che sono una vera favola: se si riesce, consiglio vivamente la deviazione, nonostante il percorso da questo momento sia tutto in salita, ma non particolarmente impegnativa. Ogni tanto infatti si incontrano dei bei pianori che alleggeriscono un pò le fatiche.
Tra l’altro questo è il modo più soft per raggiungere il santuario della Ceriola: ogni volta che si arriva ad un borgo, ci si perde nella sua bellezza, ci si ferma, lo si ammira, dunque non ci si rende nemmeno conto di arrivare a destinazione.
Si passa attraverso luoghi rustici e caratteristici, boschi, piane verdeggianti, sempre accompagnati da spettacolari viste lago.
Le indicazioni per i vari paesini si trovano tranquillamente man mano che si sale.
Il primo borgo che si incontra è Novale, a tre minuti da Carzano, un piccolo nucleo di case in pietra con scorci caratteristici sul lago; poi è la volta di Olzano, uno spettacolo di piccole sculture, archi in pietra e case rustiche; infine Masse, paese con grosse case in pietra, portici e cortili con pozzi. Passando poi per la località di Cure, dove si ferma anche la navetta, si prosegue verso il Santuario della Ceriola (SOLO A PIEDI), seguendo le indicazioni descritte sopra, per poi scendere di nuovo a Peschiera.
PS: Se si opta per tutto il giro del lago più questo dei borghi, bisogna tenere conto di almeno 5/6 ore totali.
Informazioni Utili sulla Gita con i bambini a Monte Isola, sul Lago d'Iseo
1) Il giro completo lungo il perimetro dell’isola è di 9,4 km: il tempo di percorrenza a piedi è di circa 2h30, mentre in bici 1h30. Questi i dati minimi, perchè se si aggiungono deviazioni alle chiese / santuari /borghi montani, se si raggiungono anche le zone a lago o se si fanno pause, bisogna calcolare tempo in più.
2) L’abbigliamento da considerare è quello comodo; preferibilmente indossare scarponcini da trekking, soprattutto se si sceglie di addentrarsi nei sentieri, altrimenti si consiglia comunque scarpe da ginnastica comode e ammortizzate (per intenderci, non di quelle che si usano per la città).
3) Se si gira lungo il perimetro, dato che è asfaltato, si può portare anche il passeggino, mentre se si vuole ad esempio visitare il Santuario della Ceriola, allora non è adatto, perché la strada diventa un sentiero sterrato in salita per almeno 30/40 minuti.
4) Nel caso si opti per la bici, è possibile traghettarla comodamente oppure noleggiarla sull’isola: il noleggio parte dai 4 Euro per la prima ora. Per maggiori info consulta il sito ufficiale “visitmonteisola“.
5) La tratta più economica e più veloce per raggiungere l’isola è quella da Sulzano per Peschiera Maraglio, tuttavia il traghetto lo si può prendere anche da altri luoghi: per avere un quadro più completo di tutte le possibilità di navigazione, le tariffe scontate per i ragazzi, gli orari, le tariffe per il trasporto bici, animali, bagagli e quant’altro, consulta il sito ufficiale “Navigazione Lago D’Iseo”.
6) Se invece ci vuole solo rilassare, ecco il link di Brescia Tourism dove vengono indicate quali spiagge frequentare e dove poter fare il bagno a Monte Isola.
A cura di Chiara di Dove ti porto oggi , Chiara sul nostro portale ci ha consigliato un bellissimo trekking in Valcanale con i bambini da organizzare in primavera o estate per poterne ammirare i colori meravigliosi.
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