Edufest 2026: tre giorni di laboratori, spettacoli, incontri e idee a Villa Ghirlanda. Porta i bambini (e vieni anche tu)

Dal 5 al 7 giugno torna a Cinisello Balsamo il più grande festival italiano dedicato all'educazione. Ingresso gratuito, oltre cento attività per bambini dai 3 ai 13 anni, un palco con voci straordinarie.
C'è un posto, ogni anno, in cui famiglie, insegnanti, bambini e adolescenti si ritrovano per fare una cosa semplice e necessaria: pensare insieme a come cresciamo, come insegniamo, come stiamo al mondo. Quel posto è Edufest, il Festival dell'Educazione, e quest'anno torna per la sua edizione 2026 dal 5 al 7 giugno a Villa Ghirlanda Silva di Cinisello Balsamo, a pochi minuti da Milano.
Il parco: oltre cento attività gratuite, per tutte le età
Il cuore del festival per le famiglie è il grande parco della villa: oltre cento laboratori, giochi, spettacoli e incontri, tutti gratuiti e a ingresso libero. Nessuna prenotazione, nessun biglietto: basta arrivare e scegliere.
Le proposte coprono una fascia d'età molto ampia — dai 3 ai 13 anni, con alcune attività pensate anche per i più piccoli — e si articolano in tipologie diverse, in modo che ogni bambino trovi qualcosa che fa per lui.
Laboratori manuali. Si impasta, si costruisce, si crea con materiali naturali e di recupero. Alcune proposte hanno un sapore artigianale — costruire un giocattolo da zero, modellare con la farina, realizzare sculture con bottiglie riciclate — mentre altre portano i bambini a esplorare la natura del parco come materia prima. Per i più piccoli ci sono laboratori sensoriali e tattili pensati appositamente per i 3-6 anni.
Laboratori espressivi. Dal teatro alla narrazione, dalla fotografia alla pittura con colori naturali, fino all'antico teatro giapponese delle immagini e alle storie itineranti nel parco. Alcuni laboratori esplorano il linguaggio del corpo, altri quello delle parole o delle immagini. Una delle proposte più originali invita i bambini a mettersi in ascolto del paesaggio circostante, trasformandosi in parte di esso.
Laboratori scientifici. Per chi è curioso del come funzionano le cose: pensiero computazionale, robotica educativa e realtà virtuale. Non si tratta di corsi, ma di momenti di laboratori esperienziali. Particolarmente adatti dai 7 anni in su, alcuni aprono finestre sul mondo dei mestieri digitali in modo accessibile e giocoso.
Movimento e sport. Il parco è grande e ci vuole energia. Ci sono attività sportive per tutte le età — minibasket, rugby, pattinaggio, discipline circensi — e alcune proposte che lavorano sull'intelligenza emotiva attraverso il corpo. Per i più piccoli ci sono percorsi motori morbidi e giochi tradizionali in versione creativa.
Giochi e spettacoli. Escape room educative, giochi cooperativi sui diritti, quiz sull'inclusione, spettacoli musicali e teatrali nel parco per tutta la famiglia. Lungo tutto il weekend sono presenti anche realtà del terzo settore — associazioni, fondazioni, organizzazioni umanitarie — per avvicinarsi a temi come solidarietà, salute e ambiente in modo concreto.
Programma completo e prenotazioni: http://www.edufest.it/
Sul palco: le grandi voci dell'educazione
Edufest non è solo un luogo dove portare i bambini. È anche — e forse soprattutto — un posto in cui gli adulti trovano le domande giuste. Sul palco principale si alternano pedagogisti, psicologi, scrittori, scienziati e artisti. Gli incontri sono gratuiti, ma per questi è consigliata la prenotazione.

Venerdì 5 giugno il festival apre con Alessandro D'Avenia — scrittore, insegnante e voce amatissima nel mondo dell'educazione — con una lectio sul confine come inizio di possibilità. A seguire, il comico e autore Stefano Rapone chiude la prima serata con ironia e leggerezza.
Sabato 6 giugno è la giornata più densa. La mattina esplora il mondo della scuola — le sue tensioni, le sue risorse, i confini sempre più porosi tra culture e generazioni — con ospiti di grande rilievo nel panorama educativo italiano. Il pomeriggio è dedicato all'adolescenza, con, tra gli altri, Stefania Andreoli e uno spettacolo-reading di Matteo Lancini e Sara Lazzaro che porta sul palco le storie di chi lavora ogni giorno con i ragazzi, chiude il pomeriggio La lectio di Massimo Recalcati. La serata è affidata alla musica del cantautore Leonardo De Andreis, fenomeno virale del 2026, e al comico Antonio Ornano.
Domenica 7 giugno la mattina apre con il world cafè "Confini che educano, confini che limitano", un'attività partecipativa dove il pubblico, ispirato da riflessioni di Alberto Pellai, Emily Mignanelli, Luca Mazzucchelli ed Elena Soppelsa, si potrà confrontare comodamente seduto ai tavoli e ripensare insieme cosa significa educare oggi. Il pomeriggio chiude il festival con una sessione sugli sconfinamenti — la libertà, il coraggio di essere sé stessi — con lo psichiatra Tonino Cantelmi, lo psicopedagogista Stefano Rossi, Vincenzo Schettini, il professore di fisica diventato star dei social, e Filippo Caccamo comico e insegnante
A guidare il pubblico attraverso i tre giorni è Valeria Ciardiello, giornalista e conduttrice televisiva con oltre vent'anni di esperienza in RAI, SKY, ESPN e LA7.
Informazioni pratiche
Edufest 2026 | 5–7 giugno 2026 | Villa Ghirlanda Silva, Cinisello Balsamo (MI) Tutte le attività nel parco sono gratuite e ad accesso libero, senza prenotazione. Per gli eventi sul palco è consigliata la prenotazione. Area completamente accessibile, raggiungibile con i mezzi, parcheggio.
Programma completo e prenotazioni: http://www.edufest.it/
In caso di pioggia?
In caso di condizioni meteorologiche avverse, il Festival presso Villa Ghirlanda Silva continuerà regolarmente nelle aree interne e coperte della Villa e nelle strutture adibite, garantendo la prosecuzione integrale di ogni incontro, spettacolo, mostre e attività. Solamente i laboratori specificamente previsti nell’area prato potrebbero subire modifiche o cancellazioni per ragioni di sicurezza e praticità.
Caratteristiche dell'evento
| Inizio evento | 05-06-2026 18:00 - 20:00 |

