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monza per i bambini

Il Museo del Cavallo Giocattolo

Museo_cavallo_giocattolo

Un’antica scuderia abitata da più di 600 cavalli … giocattolo. Sembra l’ambientazione di una fiaba e, invece, è un luogo reale, che sorge a Grandate, nei pressi di Como e del suo lago. In quella che un tempo era la scuderia del Portichetto, sorge ora il primo e ad oggi unico museo dedicato al cavallo giocattolo, uno dei simboli per eccellenza dell’infanzia, che abita da sempre l’immaginario di ogni bambino.

L’idea di dar vita a questo luogo straordinario fu del Cavaliere del Lavoro, Pietro Catelli, fondatore del Gruppo Artsana, tra cui c’è Chicco, il brand che ha fatto della felicità dei bambini la sua missione.

Quando fa il suo ingresso in Museo, ogni cavallo giocattolo riceve un nome, che ricorda la persona che lo ha cavalcato e racconta una storia. Alcune storie sono antichissime, altre sono divertenti ed altre ancora commoventi. Ascoltate tutte insieme raccontano di una tradizione da non dimenticare e di cui fare tesoro. Tra le sale risuonano nomi italiani, inglesi, cinesi e portoghesi: dal cubano Paquito all’italianissimo Bertin, passando per il cinese Tatzuo e la francese Francoise. Una visita del Museo è, dunque un giro del mondo al trotto.
Il Museo del Cavallo Giocatolo ideale dove adulti e bambini possono trascorrere una giornata insieme; un luogo suggestivo, dove passato e futuro si incontrano, dove le generazioni si scambiano sogni e ricordi, dove gli adulti tornano bambini e i più piccoli sognano ad occhi aperti.



LA STORIA
Era il 14 aprile 2000 quando, in occasione del suo ottantesimo compleanno, il Cavaliere del Lavoro Pietro Catelli inaugurava la “Scuderia dei sogni”, un Museo di cavalli giocattolo, una collezione unica al mondo, per insegnare ai bambini come liberare la fantasia e creare con l’immaginazione.
Ho sempre pensato che nella vita bisogna lasciare un segno”, disse il Pietro Catelli durante la cerimonia di inaugurazione. “Il Museo del Cavallo Giocattolo è la mia testimonianza: ho voluto dare vita ad una scuderia di sogni per il bambino che vive in ognuno di noi”.
Da allora il Museo ha tenuto fede alla sua missione: custodire e far rivivere l’incanto dell’infanzia attraverso una collezione che conta oramai più di 670 cavalli giocattolo provenienti da tutto il mondo.  La collezione è custodita nella scuderia Al Portichetto, che vanta un passato glorioso, poiché vi nacque negli anni Cinquanta il cavallo Tornese, il leggendario trottatore che negli anni Cinquanta espugnò gli ippodromi di mezzo mondo, vincendo 130 corse e conquistandosi l’appellativo di Sauro Volante.



LA COLLEZIONE
Dai primissimi giocattoli acquisiti da Pietro Catelli nel 2000, oggi la collezione si è notevolmente ampliata grazie soprattutto alle donazioni dei visitatori. Fin dall’apertura del Museo, i visitatori hanno partecipato ad accrescere la collezione donando in prima persona i balocchi della propria infanzia e i ricordi ad essi legati, che sono il vero patrimonio del Museo, contribuendo così, con il loro dono, ad alimentare una magia che affascina da oltre 16 anni.
Molte sono le persone che hanno deciso di consegnare i loro giocattoli al Museo perché li conservasse con cura. Il nucleo originario della raccolta si è andato via via arricchendo grazie alle frequenti donazioni che la Scuderia dei Sogni ha infatti ricevuto: dal primo cavallino Evangelina, un dondolo donato da una bambina greca, proprio nell’anno di nascita del Museo, per ringraziare Pietro Catelli, l’ideatore di quello che per anni era stato il suo inseparabile amico di avventure, un piccolo giocattolo della Chicco, a Giulia, tra gli ultimi dondoli entrato in collezione, disegnato da Paolo Pininfarina e realizzato da un pezzo unico di legno di cedro profumato. Giulia rappresenta il futuro, è un oggetto dal design contemporaneo, prodotto nel XXI secolo. Ben 2000 anni la separano da Gigi, il cavallo più antico del Museo, datato I secolo d.c. e realizzato in terracotta.

Il Museo è nato per tutelare, proteggere e conservare i cavalli giocattolo dei bambini di ieri e tramandare ai bambini di oggi e di domani la cultura di cui sono espressione, attraverso un’esperienza unica e suggestiva. Le nostre iniziative incarnano il mandato consegnato al Museo dal suo fondatore, il Cavaliere del Lavoro Pietro Catelli, che credeva fortemente nella cultura come tramite tra le generazioni. Per questo da quindici anni elaboriamo un’offerta educativa rivolta alle famiglie e alle Scuole dell’Infanzia e alla Scuola Primaria, che unisce la visita alla collezione del Museo a laboratori creativi volti ad avvicinare i più piccoli al patrimonio culturale e alla cultura d’impresa in modo semplice e giocoso. Il Museo sente urgente questo servizio al territorio”. Giovanni Berera, Curatore del Museo.

I LABORATORI CREATIVI
Coerentemente con la sua collezione, il Museo propone attività rivolte ai bambini, alle famiglie e a chi si occupa di infanzia. Il Museo del Cavallo Giocattolo è un luogo capace di far rivivere ai più piccoli l’antica emozione del giocattolo e di generare quella voglia, oggi per lo più sopita, di crearsene uno da sé. Il Museo del Cavallo Giocattolo propone lungo tutto l’anno attività creative per tutti i piccoli visitatori, stimolando la loro infinita voglia di creare e di esplorare mondi nuovi. Le proposte educative del Museo vogliono stimolare la fantasia dei bambini e avvicinarli al bello e all’arte in modo semplice e giocoso. Tra gli appuntamenti tradizionali: ogni sabato pomeriggio alle 15 e alle 16.30 i bambini e le loro famiglie possono divertirsi con laboratori creativi sul mondo del cavallo giocattolo. Per la programmazione completa dei laboratori consultare il sito.

Le scuole o i gruppi, invece, possono partecipare ai laboratori prenotando al numero 031 382038 o scrivendo a

VISITA IL MUSEO

Via Tornese 10 – Grandate (CO)
Tel. +39 031 382 038
www. museodelcavallogiocattolo.it

ORARI
Martedì- Venerdì: 15- 18
Sabato: 10-13 e 15-19
Chiusura domenica e lunedì. Su richiesta il Museo è aperto alla mattina a Istituiti Scolastici e gruppi.

INGRESSO GRATUITO
Ingresso dal Chicco Village.

COME RAGGIUNGERE IL MUSEO
In auto da Milano: A9 /E35 - uscita Como Centro | direzione Grandate (CO)
In auto da Lugano: N2 /E35 - uscita Como Centro | direzione Grandate (CO)

Tags: musei,, idee weekend,, idee per bambini,, museo del cavallo giocattolo, grandate

 
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